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Venerdì, 20 Marzo 2020

Nuovi divieti e limitazioni sul territorio di Omegna



Nuovi divieti e limitazioni sul territorio di Omegna


Ancora troppe persone in giro per la città impongono al Sindaco Marchioni l’emissione di una nuova ordinanza, che limita drasticamente le attività motorie e sportive all’aperto ma anche il gioco del Lotto e i “Gratta & Vinci” in tabaccheria

 

Dalle ore 5 alle ore 7, e dalle ore 23 alle 24, senza alcuna eccezione.

Sono queste le nuove finestre d’orario che sportivi e amanti delle attività all’aperto potranno utilizzare in piena emergenza da COVID-19.

 

Lo ha deciso il Sindaco di Omegna, Paolo Marchioni, con una nuova Ordinanza che, fino al prossimo 3 aprile, impone – fatto salvo alle persone disabili e ai loro accompagnatori – lo svolgimento di attività motoria e sportiva all’aperto (comprese le passeggiate) solo negli orari sopra indicati.


STOP ALLE GITE FUORI CASA

Considerata la vasta affluenza ai sentieri del “Fontegno”, dell’Alpe Mastrolino, delle pendici del Morratore e di tutta l’Area del Monte Zuoli e dell’annesso Percorso Vita, il Sindaco ha ordinato il divieto di utilizzare piste ciclabili, strade campestri, strade poderali e strade vicinali di uso pubblico.


BASTA ASSEMBRAMENTI

Su tutto il territorio comunale, inoltre, è attivo il DIVIETO di SOSTARE SULLE PANCHINE PUBBLICHE e di stazionare in tutte le aree pubbliche e/o private a uso pubblico, a eccezione delle aree poste in prossimità degli esercizi commerciali indicati nel DCPM dello scorso 11 marzo, come supermercati, negozi di alimentari, farmacie, parafarmacie, edicole e tabaccherie.

 
LA SCUSA INGIUSTIFICATA DEL CANE NON VALE PIÙ

Inoltre, i proprietari di cani potranno portare fuori i loro amici a 4 zampe per un tempo massimo di dieci minuti e solo nei pressi della propria abitazione.

 
STOP ALLE AZIONI FUTILI

Non ultimo, il DIVIETO di puntare al Lotto e di acquistare biglietti “Gratta & Vinci, considerato che, in questo momento storico, sono consentiti esclusivamente spostamenti temporanei e individuali per comprovati motivi – come fare la spesa, acquistare farmaci o recarsi al lavoro – ma non per motivazioni futili.

«L’obiettivo, sia chiaro a tutti – è l’opportuna puntualizzazione del Sindaco Marchioni –, è mettere in circolo comportamenti virtuosi, come lo stare a casa e il limitare anche la spesa alimentare a una, due volte la settimana al massimo. Solo così potremo TUTELARE la salute dei nostri cari, CONTENERE il diffondersi del contagio e, soprattutto, EVITARE di vanificare gli sforzi di medici, infermieri, forze di polizia, volontari e di tutti coloro che, per necessità reali, sono ogni giorno in prima linea per il bene del nostro Paese».


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