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Venerdì, 18 Settembre 2020

Restyling delle facciate: il bello torna ad abitare a Omegna



Restyling delle facciate: il bello torna ad abitare a Omegna


Nel capoluogo del Cusio l’emergenza Covid ha solo rallentato un processo di trasformazione messo in atto dall’Amministrazione comunale con il finanziamento a fondo perduto per le facciate

 

È sotto gli occhi di tutti la lenta ma inesorabile trasformazione delle facciate innescata a Omegna dall’Amministrazione comunale in carica con l’erogazione approvata nel 2019 di un finanziamento a fondo perduto per regalare un volto nuovo alla nostra città.

 

«La soddisfazione più evidente – è il commento del Primo Cittadino Paolo Marchionista nel constatare che ad accogliere l’iniziativa non siano stati solo i proprietari di immobili situati nel centro storico ma anche i referenti di edifici posizionati all’ingresso di Omegna, come di via F.lli di Dio, un’area che, anche grazie all’apertura di nuovi esercizi commerciali in prossimità del polo scolastico “Gobetti”, sta contribuendo a ridisegnare una nuova geografia urbana».

 

Dopo i primi tre edifici portati a termine tra la fine del 2019 e l’inizio di quest’anno, e rispettivamente situati presso Largo Cobianchi (nella foto in alto), di fianco al Bar “ElCafetero”, in via De Amicis (clic sul nome della via per visualizzare l'immagine), dove si trova la Panetteria “da Germano” e in via F.lli di Dio, dove è ubicata la gelateria artigianale “Fiordilatte”, sono in tutto quattro i cantieri a oggi aperti su altrettante facciate.

 

Tra via Cavallotti e via F.lli di Dio passando da piazza Beltrami e, di nuovo, da Largo Cobianchi, sono ampiamente visibili i ponteggi, mentre per altri due edifici situati in via Zanoia e in piazza Don Andrea Beltrami l’Amministrazione sta valutando la tempistica per la realizzazione.

 

Di nuovo in via F.lli di Dio, in via Mazzini e in via Garibaldi si trovano, invece, 3 edifici che hanno chiesto e ottenuto il finanziamento comunale ma non si sono ancora attivati in tal senso.

 

«Il successo dell’iniziativa è stato tale – ha concluso il Sindaco Marchioni – da suggerire un’ulteriore ri-finanziamento dell’operazione, così come già preventivato un anno fa, e che ora stiamo valutando con l’Assessore al Bilancio, Francesco Perrone. Nella graduatoria stilata dall’Ufficio Tecnico del Comune ammontano, infatti, ad almeno otto le domande già pervenute a suo tempo e per le quali occorrerebbero almeno altri 30.000 euro».