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Lunedì, 29 Marzo 2021

Gemellaggio a distanza: tra le scuole di Omegna e Pornic è già realtà



Gemellaggio a distanza: tra le scuole di Omegna e Pornic è già realtà


Grazie ad Eurodesk VCO e al supporto del Comune di Omegna, ha preso il via il percorso a distanza di educazione interculturale tra gli studenti dell’IIS Dalla Chiesa-Spinelli e il Lycée Public de Pornic

 

L’Amministrazione comunale ha ufficializzato l’avvio di un percorso a distanza di educazione interculturale tra la Classe IV Relazioni Internazionali per il Marketing dell’IIS Dalla Chiesa-Spinelli e un’omologa rappresentanza di studenti del Lycée Public de Pornic, città della Loira francese con la quale il Sindaco Paolo Marchioni ha da tempo espresso la volontà di gemellare Omegna.

 

L’opportunità di questo primo progetto a distanza è frutto dell’impegno di Francesca Bellomo, responsabile di Eurodesk VCO e trait d’union tra l’IIS omegnese diretto da Rosa Angela Bolognini, i referenti francesi - Antoine Mariot ed Emmanuelle Morice -, e la presidente dell’Associazione per i gemellaggi di Pornic, Marie-Agnès Morice, tra i membri della delegazione guidata dal Sindaco Jean Michel Brard in visita a Omegna nell’ottobre del 2019.

 

Come sottolineato da Francesca Bellomo: «Siamo riusciti in poco tempo a mettere a fattor comune la disponibilità di Gloria Spanò, giovane laureanda in mediazione linguistica culturale, con avanzate competenze in lingua francese, all’interno del progetto di gemellaggio culturale attivato da Eurodesk, che condivide con l’Istituto Dalla Chiesa Spinelli le attività di programmazione, coordinamento e conduzione di questo progetto».

 

Il medesimo che, a oggi, vede coinvolti 18 studenti italiani sotto la guida di Carmela Modaffari, Docente di lingua francese per la quale: «questa attività di confronto a distanza si sta già rivelando estremamente proficua e “inclusiva”. Dopo una prima serie di sedute online “rompighiaccio”, contiamo di organizzare con Eurodesk quanti più incontri virtuali possibili, non solo per approfondire la conoscenza di una lingua che i nostri ragazzi studiano con profitto, anche se da poco tempo, ma anche per aprire le loro giovani menti al confronto e a un approccio collaborativo di respiro europeo imparando usi e costumi, così come attitudini e approcci, a volte profondamente diversi dai loro».

 

Come sottolineato dall’Assessore alla Cultura e all’Istruzione del Comune di Omegna, Sara Rubinelli: «Plaudo l’impegno delle parti coinvolte in questo importante percorso a distanza di educazione interculturale che, dalla promozione della consapevolezza delle rispettive identità, andrà a toccare un tema di stretta attualità, come quello dell’integrazione di culture “altre” perché migranti».

 


Gemellaggio a distanza: tra le scuole di Omegna e Pornic è già realtà