Accesso ai servizi

Martedì, 21 Settembre 2021

Piazza Madonna del Popolo, un recupero che ha il sapore di comunità



Piazza Madonna del Popolo, un recupero che ha il sapore di comunità


L’Amministrazione comunale di Omegna plaude la passione che ha spinto, in primis, l’Associazione “fra il cuore e la mente”, i volontari del Comitato Madonna del Popolo e gli Alpini a svolgere un importante lavoro di recupero dell’omonima piazza

Dalla storica La Pila in cui l’acqua, oggi, è finalmente tornata a sgorgare alla trasformazione scenografica dello spazio rimasto orfano de Al Pianton, abbattuto nel 2017 per motivi di sicurezza e magistralmente trasformato in opera d’arte da Marco Vecchi con la collaborazione delle artiste Carla Bonecchi e Daniela Zanoni, Piazza Madonna del Popolo sta oggi recuperando tutta la sua centralità grazie al concreto impegno dei suoi abitanti.

A lato del celebre Santuario cittadino, grazie al costante e indefesso lavoro dei volontari del Comitato Madonna del Popolo, coadiuvati dagli Alpini della Sezione Omegna e da una serie di Associazioni e artisti del territorio, questo spazio vive oggi una nuova vita, in attesa che le omegnesi e gli omegnesi se ne riapproprino per godere appieno dei tanti abbellimenti resi ora accessibili a tutti grazie anche allo sforzo di realtà come “fra il cuore e la mente”, AKB e i “Lupidi Omegna Centro, nonché al contributo di imprenditori e singoli cittadini.

«Dalla fontana alle sculture lignee, dal muro di sostegno rimesso a nuovo al parcheggio delimitato con cordoli in serizzo, dai manufatti realizzati pensando ai più piccoli alle panchine senza le quali una piazza non potrebbedavvero dirsi un “punto di incontro”, questo luogo sta finalmente tornando alla vita anche grazie all’interessamento dell’Amministrazione comunale e delle tante persone che, in Associazione e non, si sono impegnate per raggiungere questo risultato» è il commento di Gianni Alberganti, Presidente dell’Associazione “fra il cuore e la mente”.

«Plaudo con profonda gratitudine manifestazioni di cura e di affetto per il bene comune come quella che ho davanti agli occhi e nel cuore oggi – è la risposta dell’Assessore comunale alla Cultura e all’Istruzione Sara Rubinelli –. Il Comitato, le Associazioni e i singoli cittadini che hanno contribuito a realizzare tutto questo sono il segno tangibile di cosa significa essere una comunità».