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Martedì, 16 Novembre 2021

Certificati Anagrafe: ora si richiedono anche online. Ecco quali sono e cosa serve



Certificati Anagrafe: ora si richiedono anche online. 
Ecco quali sono e cosa serve



Da ieri, lunedì 15 novembre, è possibile scaricare i certificati anagrafici online in maniera autonoma. Il nuovo servizio dell’Anagrafe nazionale della popolazione residente (Anpr) permette di scaricare 14 certificati per proprio conto o per un componente della propria famiglia, dal proprio computer senza bisogno di recarsi allo sportello

Anagrafico di nascita; Anagrafico di matrimonio; di Cittadinanza; di Esistenza in vita; di Residenza; di Residenza Aire; di Stato civile; di Stato di famiglia; di Stato di famiglia e di stato civile; di Residenza in convivenza; di Stato di famiglia Aire; di Stato di famiglia con rapporti di parentela; di Stato Libero; Anagrafico di Unione Civile; di Contratto di Convivenza: sono questi i certificati che da ieri i cittadini italiani possono scaricare online in modalità telematica attraverso l'Anagrafe nazionale della popolazione residente (Anpr).

Ad oggi l'Anpr, l'Anagrafe nazionale della popolazione residente, raccoglie i dati del 98% della popolazione italiana con 7.794 comuni già subentrati e i restanti in via di subentro. L’Anagrafe nazionale, che include l’Anagrafe degli italiani residenti all'estero (Aire) pari a 5 milioni di persone, coinvolge oltre 57 milioni di residenti in Italia e sarà ultimata nel corso del 2021. Sul portale è possibile monitorare l’avanzamento del processo di adesione da parte dei Comuni italiani.

COME SI ACCEDE AL SERVIZIO

Al portale si accede con la propria identità digitale (Spid, Carta d'Identità Elettronica, Cns) e se la richiesta è per un familiare verrà mostrato l’elenco dei componenti della famiglia per cui è possibile richiedere un certificato.

Con la firma del ministro per la Pubblica amministrazione, Renato Brunetta, si è, dunque, perfezionata l'adozione del decreto interministeriale proposto dal ministro dell’Interno che definisce le modalità di richiesta e rilascio, dal 15 novembre, dei certificati anagrafici in modalità telematica attraverso l'Anagrafe nazionale della popolazione residente (Anpr).

Come sottolineato dallo stesso Ministro Brunetta in una nota ufficiale sul sito del Governo: «Un’altra tappa di semplificazione raggiunta dal Governo, che ci auguriamo possa finalmente completarsi con l’adesione al progetto Anpr da parte degli ultimi Comuni non ancora ‘migrati’. Dai certificati anagrafici al cambio di residenza, dalle autocertificazioni sostitutive al controllo e alla modifica delle informazioni, la base dati Anpr permette, infatti, agli enti locali di lavorare in modo più semplice e ai cittadini di accedere a nuovi servizi, digitali o tradizionali, in qualunque territorio si trovino».

La carta d'identità, ad esempio, può essere richiesta nel Comune di residenza, ma anche in tutti gli altri che hanno aderito ad Anpr, con ricadute positive sui tempi di rilascio nelle grandi città, spesso più congestionate rispetto a città limitrofe con un numero minore di cittadini che richiedono il servizio.

RIASSUMENDO:

Accedendo al sito web di Anpr, tramite Cie, Spid e Cns, i cittadini residenti nei Comuni registrati all’Anagrafe nazionale della popolazione residente, potranno richiedere l’emissione, per se stessi o per i componenti della propria famiglia anagrafica, dei seguenti certificati:

- anagrafico di nascita
- anagrafico di matrimonio
- di cittadinanza
- di esistenza in vita
- di residenza
- di residenza AIRE
- di stato civile
- di stato di famiglia
- di stato di famiglia e di stato civile
- di residenza in convivenza
- di stato di famiglia AIRE
- di stato di famiglia con rapporti di parentela
- di stato libero
- anagrafico di unione vivile
- di contratto di convivenza

Qualora l’emissione del certificato sia soggetta a imposta di bollo, il pagamento potrà essere effettuato tramite la piattaforma PagoPA.