Accesso ai servizi

Lunedì, 15 Aprile 2019

Masterplan: due proposte per liberare dal traffico il centro di Omegna


Masterplan: due proposte per liberare dal traffico il centro di Omegna


Le ha elaborate il Gruppo di Lavoro Tecnico per la Viabilità e l’Urbanistica creato all’interno del Masterplan di Sviluppo Destinazione Turismo per la nostra Città

Un’ipotesi di viabilità di lunga percorrenza e attraversamento, e un più immediato riepilogo dei parcheggi a oggi esistenti nei pressi del centro storico di Omegna è quanto approfondito dal Gruppo di Lavoro Tecnico per l’Urbanistica e la Viabilità voluto dal Sindaco di Omegna Paolo Marchoni e dalla Presidente del Tavolo di lavoro del Masterplan Raffaella Varveri.

Su loro incarico, con il supporto del referente dell’Ufficio Tecnico Comunale, Massimo Bino, il team composto da Tiziano Buzio, Carlo Ghisolfi, Mauro Vergerio e Antonella Di Natale, ha analizzato alcune ipotesi volte a sgravare dal traffico veicolare il cuore nevralgico cittadino.

La tesi progettuale giudicata più idonea al perseguimento della pedonalizzazione del centro storico passa da una Circonvallazione Ovest chiamata a farsi carico del traffico generato dalle popolose frazioni di Cireggio, Bagnella (comprensive delle aree artigianali ed industriali presenti) nonché delle Quarne, di Nonio, Cesara e Arola.

Da qui l’ipotesi di una galleria di circa 700 metri che, con innesto in prossimità della rotatoria delle “quattro strade”, dopo aver attraversato la collina del Parogno, tramite un viadotto lungo un centinaio di metri, si immetterebbe sulla strada provinciale della Valle Strona.

Corredata da adeguate opere di miglioramento, la prosecuzione verso valle in direzione Crusinallo, sulla Via Bariselli, necessiterebbe di un’adeguata infrastruttura di attraversamento della linea ferroviaria per congiungersi con la Via IV Novembre.

Perché questa prima tesi di viabilità di lunga percorrenza e attraversamento ipotizzata dal Gruppo di Lavoro Tecnico del Masterplan abbia un seguito – puntualizza il Primo Cittadino Paolo Marchioniho già chiesto di prevedere a bilancio la spesa per uno studio di fattibilità ad hoc volto a definirne l’attuabilità”.

Il medesimo criterio ha guidato i componenti del TdLT ad affrontare il tema delle aree parcheggio ponendolo in relazione all’ipotesi perseguita dall’Amministrazione Comunale in carica di pedonalizzare il centro storico cittadino. Da qui il “censimento” dei posti auto di avvicinamento e di prossimità esistenti e l’elenco dettagliato dei punti di debolezza che li caratterizzano. Tra questi:

  • le senza dubbio migliorabili condizioni di utilizzo;
  • l’assenza di una corretta segnaletica stradale che – spesso – ne determina il sottoutilizzo;
  • la totale assenza di collegamenti pedonali da percorrere in maniera gradevole ma, soprattutto, sicura.

Nell’elenco delle azioni necessarie a valorizzare una risorsa come quella dei parcheggi già in buona parte fruibili, i referenti del Gruppo di Lavoro Tecnico del Masterplan hanno principalmente segnalato:

  • l’ampliamento e la messa in sicurezza dei percorsi pedonali della Via F.lli di Dio, per la quale si ipotizza un massiccio intervento volto a nobilitare l’attuale volto del degradato viale di ingresso Nord della città;
  • il completamento del percorso pedonale lungo il canale Nigoglia. Quest’ultimo, tra l’altro, è contemplato nel Bando Emblematico a cui il Comune sta partecipando insieme con la Parrocchia e del quale si attende l’esito entro l’inizio dell’estate.

Come sottolinea Raffaella Varveri in qualità di Presidente del Tavolo di Lavoro per la realizzazione del Masterplan: “Raccontate nel dettaglio in un documento ad hoc, le proposte per migliorare mobilità urbana e sosta, formulate dai professionisti che compongono il Gruppo di Lavoro Tecnico, non mancano. Quello presentato oggi è solo il primo capitolo di una storia che vogliamo scrivere in maniera ‘corale’ unendo, di volta in volta, progetti anche a lunghissimo termine a mini-azioni di più immediata realizzazione. Per entrambi ringrazio i membri del GdLT che, ad appena due mesi dalla sua costituzione, grazie all’impegno fattivo dei suoi componenti e dei referenti Comunali, permetterà a questa e alle Amministrazioni future di beneficiare di riferimenti certi prima di approvare varianti al Piano Regolatore che, come per ogni cosa ben fatta, necessita di molta attenzione e di altrettanta lungimiranza”.