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Omegna in scena

Stagione teatrale 2005-2006

Mercoledì 11 Gennaio 2006, ore 21.00
Presso Teatro Sociale
DUE SCAPOLI E UNA BIONDA
Di Neil Simon
Con Franco Oppini, Nini Salerno e Barbara Terrinoni
Regia di Alessandro Benvenuti
Grande Profilo s.r.l.

Andy e Norman amici in eterna bolletta dividono la loro esistenza da scapoli collaborano ad una rivista indipendente che prende di mira usi e costumi tipicamente americani. Norman, vulcanico ed irrequieto scrittore spesso senza ispirazione, ed Andy, produttore razionale e cinico, spesso preda degli umori dell’anziana padrona di casa. La precaria convivenza dei due entra in crisi quando nella loro vita irrompe Sophie “…una ragazza estremamente dotata dal collo in giù…”, entrambi si innamorano di lei mettendo in crisi la loro storica amicizia. Come è nello stile di Norman il lieto fine è d’obbligo tanto quanto le risate.

Attraverso un itinerario punteggiato di battute irresistibili e di episodi spassosi, dove si ride aggiornando vecchie ricette o cogliendo l’attualità in maniere spiritosamente deformate, si arriva ad una lucida disamina delle nevrosi dell’uomo contemporaneo, e della sua solitudine esistenziale, delle fragilità di tutti i rapporti che si è tessuto intorno.

Simon offre al pubblico contemporaneo un tipo di favola radicalmente nuova, il cui protagonista non è l’eccentrico in opposizione alla società ma l’integrato stesso al quale l’autore concede il privilegiato rapporto di identificazione con il pubblico, ovviamente con quel tanto di scarto che ogni personaggio comico per sua natura comporta.

Giovedì 9 Febbraio 2006, ore 21.00
Presso Teatro Sociale
IL BAR SOTTO IL MARE
Di Stefano Benni
Con Fabio De Luigi
Regia di Giorgio Gallione
Fondazione Teatro Dell’Archivolto

Il bar sotto il mare è una raccolta di storie surreali, favole e vicende metropolitane narrate in forma di ballata, poesia e pantomima, che si presta per vocazione naturale al teatro. Infatti già nel ’92 questo piccolo classico della comicità è stato portato in scena in una scatenata vaudeville dai Broncoviz. Tredici anni dopo, a evocare queste esilaranti vicende è un narratore showman dalla personalità esuberante (affinata in anni di successi televisivi) come Fabio De Luigi, che proprio con questo spettacolo inizia la sua collaborazione con la storica compagnia dell’Archivolto. L’emulo di John Belushi, Lupo Solitario, Pronto Soccorso e Beauty Case… Dal magico incontro tra il performer e l’autore nasce una galleria di personaggi irresistibili, alcuni dei quali inediti, che va in scena in un luogo immaginario, ai confini della realtà, lì dove iniziano sogno e visione. Perché come dice Stefano Benni - il più famoso scrittore comico italiano degli ultimi decenni – “ Tutto può accedere nel bar sotto il mare. Un bar in cui tutti vorremmo capitare, una notte, per ascoltare i racconti del barista, dell’uomo con la gardenia, della sirena, del mezzo marinaio, dell’uomo invisibile, della vamp e degli altri misteriosi avventori”.

Mercoledì 22 marzo 2006, ore 21.00
Presso Teatro Sociale
TODOS CABALLEROS OVVERO…BALLATE PER DON CHISCIOTTE E SANCHO PANZA
Scritto, diretto e interpretato da Davide Riondino e Dario Vergassola
Sosia & Pistoia

Riondino Don Chisciotte e Vergassola Sancho: e viceversa. La vita è una grande avventura: se il mondo è come è, non può essere che un incantesimo di un perfido mago. Smascheriamolo.

La tesi è proprio questa: il mondo appa-rentemente “reale” è in realtà illusorio e quindi è necessario, oggi come allora, smascherare l’inganno, un incantamente certamente ordito da un mago maligno. Accettare questa sfida vorrà dire forse essere scambiati per pazzi ma almeno non avremo rinunciato ad essere paladini dell’ideale dei portabandiera di un sogno per il quale vale la pena di battersi! E saremo “tutti cavalieri”/”todos caballeros”, esortazione che dà il titolo allo spettacolo. Lo spettacolo è giocato su questa somiglianza naturale di Riondino/Vergassola a Don Chisciotte /Sancho Panza. Uno colto e fantasioso, l’altro ha invece del senso pratico la sua cultura. Insieme creano situazioni esilaranti, catalizzano le risate e gli applausi del pubblico, pur seguendo un capolavoro della letteratura che a quattrocento anni dalla prima pubblicazione mostra la sua attualità.

Mercoledì 5 Aprile 2006, ore 21.00
Presso Teatro Sociale
NOI LE RAGAZZE DEGLI ANNI ‘60
Scritto e diretto da Grazia Scuccimarra
Con Grazia Scuccimarra
Arrangiamentidi Giuseppe Cangialosi
Compagnia Teatrale Il Graffio

Il filo conduttore dello spettacolo si snoda dall’adolescenza delle ragazze degli ’60 fino ai giorni nostri, con un interrogativo costante: che fine hanno fatto le ragazze degli anni ’60? E qui la rappresentazione delle svariate situazioni nelle quali si mossero allora, e si muovono oggi , le “ex ragazze”, ormai donne moderne. Restano inesorabilmente coinvolti nella satira – ora come accusati, ora come accusatori – non solo i giovani degli anni ’60 ma anche, da un lato, coloro che produssero quella generazione e, dall’altro i giovani di oggi.
Preciso è l’intento, comunque, di divertirsi e di divertire, di riderci sopra, ma con intelligenza.

FUORI ABBONAMENTO

Teatro Sociale di Omegna
Sabato 26 Novembre 2005, ore 21.00
LE ROSE DI ATACAMA
Dall’omonimo romanzo di Luis Sepúlveda
Riduzione scenica e regia di Renzo Sicco
Assemblea Teatro

Auditorium del Forum di Omegna
Mercoledì 30 Novembre 2005, ore 21.00
IL FILOSOFO CON LA PISTOLA
Con Franco Acquaviva
Regia di Simone Capula
Il Teatro delle Selve

Teatro Sociale di Omegna
Mercoledì 7 Dicembre 2005, ore 21.00
LA VEDOVA ALLEGRA
Di Victor Léon e Léo Stein
Musica di Franz Lehàr
Direttore Marcella Tessarin
Regia di Antonello Gotta
Nuova Compagnia dell’Opera Italiana

Amore, orgoglio e intrighi a Parigi. Il barone Zeta, Ambasciatore del Pontevedro, riceve l’ordine tassativo di impedire ad Hanna Glawari, giovane vedova del banchiere di corte, di risposarsi con uno straniero. Se questo accadesse, il suo capitale di 100 milioni di dollari (di un secolo fa!) abbandonerebbe la Banca Nazionale Pontevedrina, e per il piccolo Stato sarebbe la bancarotta. Il barone Zeta insieme a Niegus, cancelliere pasticcione, tenta di convincere il conte Danilo Danilovic, segretario dell’Ambasciata, a sposare la ricca vedova. Ma Danilo, pur innamorato, non ne vuole sapere: fra lui e Hanna c’era stato del tenero, ma lei lo aveva ferito nell’orgoglio sposando il banchiere Glawari.

VENDITA ABBONAMENTI

La vendita degli abbonamenti e dei biglietti dell’operetta inizierà sabato 26 novembre 2005 dalle ore 9.00 alle ore 13.00 presso la Biblioteca Civica di Omegna in Via XI Settembre n°9 e proseguirà del martedì al sabato negli orari di apertura della Biblioteca.

COSTO DEGLI ABBONAMENTI

Intero € 45,00
Ridotto € 35,00

(per coloro che hanno meno di 25 anni o più di 65, soci Cineforum di Omegna, soci SOMS, tessera oro UNI3, soci COOP).

VENDITA BIGLIETTI

La vendita dei biglietti inizierà martedì 10 gennaio 2006 dalle ore 15.00 alle 18.00 presso la Biblioteca Civica di Omegna in Via XI Settembre n°9 e proseguirà negli orari di apertura della Biblioteca. La sera dello spettacolo un’ora prima dell’inizio.

 

COSTO DEI BIGLIETTI

Intero € 13,00
Ridotto € 10,00
(per coloro che hanno meno di 25 anni o più di 65,
soci Cineforum di Omegna, soci SOMS, tessera oro UNI3, soci COOP).
“La vedova allegra” € 18,00
“Le rose di Atacama” Gratuito
“Il filosofo con la pistola” Gratuito

PER INFORMAZIONI

Ufficio Cultura 0323/868428
Biblioteca Civica 0323/887234
Ufficio Stampa – Rita Ballarati 333/6728569
www.teatrogiacosa.it
www.comune.omegna.vb.it

La stagione è organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Omegna in collaborazione con l’Associazione “Il Contato del Canavese”. Un particolare ringraziamento alla SOMS per la disponibilità.

La Direzione si riserva il diritto di apportare eventuali modifiche al programma, qualora le stesse si rendessero necessarie per cause di forza maggiore o per necessità tecniche ed artistiche.