26 FEBBRAIO 2005: RINNOVO DEI CONSIGLI DI QUARTIERE
Il giorno 26 febbraio 2005 si svolgerà la consultazione popolare per la nomina dei rappresentanti nei sette Consigli di Quartiere (Omegna Centro, Agrano, Borca, Bagnella, Cireggio, Crusinallo, Brughiere-Verta).
Ogni cittadino omegnese eleggibile si può candidare nel proprio quartiere utilizzando il modulo che pubblichiamo nella pagina seguente. Tale dichiarazione sottoscritta andrà presentata al Segretario Comunale entro le ore 12 del giorno 26 gennaio 2005.
Scarica il modulo per la presentazione della candidatura
COS’È IL CONSIGLIO DI QUARTIERE
E’ un organismo di partecipazione a base territoriale, voluto dal Comune di Omegna al fine di promuovere la concreta partecipazione dei cittadini all'attività dell'amministrazione locale. Il Consiglio di Quartiere difatti:
- rappresenta le esigenze delle rispettive comunità;
- favorisce il concorso dei cittadini al processo di formazione delle decisioni dell'amministrazione;
- contribuisce, per quanto gli compete, alla gestione del patrimonio pubblico e delle risorse collettive;
- consolida e diffonde il principio della solidarietà ed ogni altro fattore di aggregazione della popolazione del quartiere.
COSA PUÒ FARE IL CONSIGLIO DI QUARTIERE
Esercitare funzioni consultive e propositive, di propria iniziativa o su richiesta dell'Amministrazione comunale. Presentare istanze, petizioni e proposte su questioni di interesse della comunità che rappresentano. Collaborare con l'amministrazione comunale:
- redigendo annualmente un rapporto sullo stato del quartiere, contenente indicazioni e proposte utili per l'azione amministrativa.
- attivando particolari servizi o iniziative di pubblico interesse.
- concorrendo ad informare la popolazione sulle iniziative dell'Amministrazione che interessano il quartiere.
Stimolare l'aggregazione e la vita sociale:
- promuovendo manifestazioni ed iniziative;
- collaborando con associazioni che operano nel quartiere;
- sostenendo le attività proposte dall'amministrazione nell'ambito delle politiche giovanili e rivolte ai ragazzi del quartiere.
REGOLAMENTO SULLA PARTECIPAZIONE POPOLARE
Riportiamo alcuni articoli del regolamento in vigore.
Art. 29 - Riferimenti allo Statuto
Il Comune di Omegna promuove e favorisce lapartecipazione popolarealleattivitàdei pubblici poteri e in particolare all'amministrazione locale.
Gli articoli seguenti riguardano la regolamentazionedegli articoli dal 61 al 65dello Statuto Comunale, inerenti l'istituzione, l'elezione, le prerogative ed il funzionamento dei Consigli di Quartiere.
Art. 30 - Suddivisione territoriale
IQuartieri costituiscono l'unità territoriale di basedel Comune di Omegna; il territorio del Comune è diviso neiseguenti Quartieri, secondo la planimetriaallegata al presente Regolamento: Omegna Centro,Agrano, Borca, Bagnella, Cireggio, Crusinallo, Brughiere-Verta
Art. 31 - Indizione della Consultazione Popolare
La consultazione popolare,sullabase dei cui risultati il Consiglio Comunale nomina i membri deivari Consigli di Quartiere, è indetta dalla Giunta Comunale nonprima che siano trascorsi due anni e non dopo che ne siano trascorsi tre dall'elezionedel Consiglio Comunale.
I Consigli di Quartiere restano in carica fino alla nomina dei Consigli successivi.
Art. 32 - Modalità della Consultazione Popolare
La delibera della Giunta Comunale che indice la consultazione popolare per lanomina del Consiglio di Quartiere deve:
- prevedere che la consultazionepopolare avvenga entro quattro mesidall'approvazione della delibera stessa;
- indicare tutte le modalità per la presentazione delle candidature e per losvolgimento delle operazioni di voto;
- essereresa pubblica con manifesti e con ogni altro mezzo che l’Amministrazione ritenga opportuno.
Art. 33 - Presentazione delle candidature
Ogni candidatura dovrà essere presentataal SegretarioComunale entro le ore 12.00 del trentesimo giorno antecedente il giorno della Consultazione popolare, su apposito modulopredispostodall’Ufficio elettorale.
La firma della presentazione delle candidature dovrà essere autenticatedal Segretario Comunale o dal Sindaco o da un Funzionario dal medesimo incaricato o dal Presidente del Consiglio Comunale o da un Assessore Comunale o da un Consigliere Comunale che abbia comunicato la propria disponibilità al Sindaco Possono essere candidati alla carica di Consigliere di Quartiere tutti i cittadini aventi i requisiti previsti dalla Legge per essere elettori e che siano residenti ad Omegna. Si può presentare lacandidatura per l’elezione in un solo Quartiere.
Art. 34 - Modalità di votazione e operazioni di voto
I Presidenti di Quartiere convocano le rispettive assemblee per illustrare le modalità di svolgimento delle elezioni, almeno dieci giorni prima della scadenza del termine di presentazione delle candidature a Consigliere di Quartiere.
L’elezione dei Consigli di Quartiere avverrà tramite la convocazione di apposite assemblee, una per ogni Quartiere, da tenersi nei giorni e negli orari stabiliti dalla Giunta.
Sono elettori i cittadini iscritti nelle liste elettorali, aventi diritto di voto esclusivamente nell’assemblea del proprio Quartiere di residenza.
Gli orari di convocazione delle assemblee, le modalità di voto e l’elenco dei candidati alla carica di Consigliere di Quartiere verranno resi pubblici tramite appositi manifesti e volantini e, possibilmente, con l’invio a tutte le famiglie di un numero speciale del giornale del Comune.
Ogniassemblea, convocata con le funzioni di seggio elettorale, è presieduta dal Segretario Comunale o da un suo delegato, che si avvarrà della collaborazione di due scrutatori nominati dal Segretario Comunale, su proposta dei singoli Consigli di Quartiere, fra i cittadini iscritti nelle liste elettorali e residenti nei rispettivi Quartieri. Non possono essere nominati scrutatori i candidati alla carica di Consigliere di Quartiere. In caso di mancata proposta da parte dei Consigli di Quartiere odi necessità disostituzione degli scrutatori per qualsiasi motivo, provvede il Segretario Comunale.
I plichi ed i verbali di ciascuna assemblea sono consegnati alla prima Commissione consiliare, per gli adempimenti di cui all’art. 35, 1° comma.
Ogni elettore potrà esprimere un massimo di cinque o sette preferenze (a seconda che i consiglieri da eleggere siano dodici o quindici), apponendo una crocetta nell’apposito spazio accanto al nominativo del/i candidato/i prescelto/i sulla scheda preventivamente predisposta dall’Ufficio elettorale e recante i nominativi di tutti i candidati.
Risulteranno prescelti alla nomina aconsiglieredi Quartierei candidati che avranno ottenuto il maggior numerodi preferenze; a parità di preferenze, viene prescelto il candidato anagraficamente più giovane.
Art. 35 - Risultati, nomina, surroga, scioglimento
I risultati della Consultazione popolare, vagliati entro 10 giornidalla I Commissione Consiliare, vengonotrasmessialla Giunta Comunale che delibera, nella sua prima seduta utile, l'esito della Consultazione stessa; nei successivi ventigiorni, viene convocato il Consiglio Comunale con all'ordine delgiorno la nomina formale dei Consigli di Quartiere.
Incaso di dimissioni di un Consigliere di Quartiere o di sua decadenza (dovuta al venir meno dei requisiti per la nomina o adalmeno tre assenze ingiustificate consecutive nelleriunioni del Consiglio), il Consiglio Comunale, nella sua prima sedutautile, nomina nuovo Consigliere il candidato primo escluso nel novero delle preferenze ottenute nel corso della Consultazione popolare.
Ove un Consiglio di Quartiere nonadempiaalleproprie funzioni in conformità alle leggi, allo Statuto e al Regolamento, il Consiglio Comunale, d'ufficio o su richiesta di un decimodegli elettori del Quartiere, secondo le modalità previste al TITOLO IV del presente Regolamento esamina la situazione determinatasi e, ove accerti l'esistenza di gravi e reiterati inadempimenti, delibera lo scioglimento del Consiglio di Quartiere a maggioranza deidue terzi dei propri componenti e demanda alla Giuntatutte le incombenze per l'indizione di una nuova Consultazione popolare datenersi entro novanta giorni dall'adozione della deliberadi scioglimento.