Home
 
P.zza XXIV Aprile 18 - 28887 Omegna • C.F. 00422730036 • tel.0323-868411 fax 0323-643569
P.zza XXIV Aprile 18, 28887 Omegna
Relazione 2004

RELAZIONE ANNUALE 2004 DEL DIFENSORE CIVICO DEL COMUNE DI OMEGNA

(EX ART.58, 1°CO., LETT.C, DELLO STATUTO COMUNALE)

Egr. sig. Sindaco, Spett. Consiglio Comunale, Egr.sigg. Assessori ,
nell’anno 2004 si è confermato l’andamento positivo dell’affluenza dei cittadini all’ufficio del difensore civico già registrato nel 2003.

Le istanze presentate dai cittadini sono state 50, delle quali 35 pertinenti con le funzioni del difensore civico e 15 non pertinenti.

Le istanze pertinenti sono aumentate rispetto al 2003, come indicato nella tabella:

 

ANNO

ISTANZE PERVENUTE

ISTANZE PERTINENTI

ISTANZE NON PERTINENTI

1993

34

28

6

1994

20

13

7

1995

28

21

7

1996

14

7

7

1997

27

22

5

1998

17

12

5

1999

27

17

10

2000

27

13

14

2001

25

18

7

2002

12

6

6

2003

52

33

19

2004

50

35

15

Nel corso di questi due anni si è consolidato l’ottimo rapporto dell’ufficio con gli altri uffici comunali, gli amministratori e con l’ufficio del Giudice di pace, che hanno indirizzato verso il difensore civico i cittadini che desideravano presentare un’istanza nei confronti del Comune o degli enti collegati.

Il Comune di Omegna con la creazione dell’ufficio del difensore civico ha certamente dato alla collettività un chiaro segnale di voler curare i rapporti tra amministrazione e cittadino.

L’esistenza stessa dell’istituzione del difensore civico in un Comune contribuisce ad eliminare il sentimento di isolamento e frustrazione del cittadino di fronte ad una amministrazione spesso considerata come lontana ed inaccessibile.

L’ufficio del difensore civico, pero, è presente nei comuni del Vco a “macchia di leopardo” e di questo fatto si dolgono molti cittadini di comuni limitrofi ad Omegna che ne sono privi, manifestandomi il loro disappunto per non avere un interlocutore imparziale ed indipendente al quale rivolgere le proprie lamentele.

In certi casi la soddisfazione che si da al cittadino è solo psicologica ma non meno importante: la consapevolezza che la denuncia è stata presa in considerazione da un organo imparziale accresce la fiducia dei cittadini nei confronti delle istituzioni e facilità l’instaurazione di rapporti più sereni tra amministrati e pubblici poteri.

Il compito principale del difensore civico è quello di mediare, di conciliare, di facilitare il dialogo tra amministratori e amministrati, al fine di far prevalere lo spirito di collaborazione.

Ho notato come i cittadini apprezzano particolarmente l’informalità e la semplicità delle procedure dell’ufficio, nonchè la possibilità di essere ascoltati senza fretta.

Particolarmente apprezzata dai cittadini è anche la celerità nella risoluzione del proprio caso, resa possibile dalla pronta risposta da parte degli uffici comunali e delle società collegate alle richieste del difensore civico.

Nelle istanze presentate nel 2004 i cittadini di Omegna mi chiedevano:

1. nei confronti delCOMUNE:

  • maggiore pulizia del Parco Maulini e vigilanza sui cani vaganti senza padrone;
  • la verifica di una sanzione ICI comminata dal Comune per errato conteggio della metratura della propria abitazione da parte del cittadino;
  • la verifica della copertura assicurativa del plesso scolastico delle scuole medie di Crusinallo da parte di un insegnante;
  • la verifica dei presupposti per una sanzione comminata dal Comune per la ritardata comunicazione della cessione di un fabbricato;
  • il monitoraggio sulla pratica di risarcimento danni per l’alluvione presso la Regione;
  • la verifica della regolarità della delibera di giunta sull’aumento del costo della mensa scolastica, ma con possibilità per chi ne fosse in possesso di esaurire i vecchi carnet a prezzo minore entro un certo termine;
  • di modificare il sistema di vendita dei buoni pasto per la scuola, oggi effettuata con bollettino postale del costo di 1€ ogni volta;
  • di sollecitare il risarcimento del danno per la rottura di una vetrina di un negozio a causa di lavori in corso sulla pubblica via;
  • un alloggio comunale per nucleo familiare in difficoltà con invalido al 100%;
  • la verifica dello sversamento in strada di acqua, detersivo e sporcizia da parte di vicini di casa;
  • la verifica della legittimità di una sanzione per violazione del codice della strada (3);
  • la verifica dei fumi e delle emissioni di calore del camino di un ristorante/pizzeria;
  • la verifica della possibilità di rientrare in termini per le borse di studio per la scuola;
  • la verifica della pratica per la costruzione del nuovo canile municipale;
  • di sollecitare l’assicurazione a risarcire il danno causato dalla caduta di un masso sulla strada all’automobile di un cittadino;
  • la verifica della legittimità della sanzione applicata dal Comune per ritardato pagamento della tassa di occupazione delle aree del mercato settimanale;
  • la verifica della regolarità dei cartelli posizionati dalla polizia municipale in occasione di San Vito per delimitare i parcheggi riservati alla sosta dei disabili;
  • di posizionare dei panettoni davanti all’entrata della scuola elementare del Fossalone per impedire la sosta vietata delle auto;
  • di individuare il responsabile nel caso che un bambino si infortuni dopo essere sceso dallo scuolabus alla fermata sbagliata;
  • la verifica di come si poteva risolvere la presunta erronea attribuzione di un nome di battesimo da parte dell’ufficio anagrafe;
  • il risarcimento danni per aver imboccato una strada a senso unico contromano, e di conseguenza per essere rimasto incastrato in una strettoia, essendo il relativo cartello stradale indicatore del divieto di accesso caduto a terra e non visibile;
  • di verificare la legittimità della richiesta di pagamento della tassa rifiuti per un garage usato come ricovero per la legna;
  • di segnalare la mancanza di cestini porta rifiuti in una piazza, la necessità di pulire le scale di accesso ad un parcheggio pubblico interrato e di mettere in funzione l’ascensore per i disabili.

2.nei confronti delle società erogatrici di pubblici servizi:

nei confronti di ACQUE CUSIO SPA:

  • di ottenere il rimborso del canone di fognatura e depurazione non dovuto in quanto il cittadino faceva presente di non essere collegato alla pubblica fognatura;
  • di verificare se per installare un contatore in più, il cittadino fosse tenuto a sostituire a proprie spese la derivazione dalla conduttura principale ormai vetusta;
  • di verificare chi sarebbe tenuto a pagare, in caso di perdita, la riparazione della tubatura che serve i vicini di casa, ma che è interrata nel proprio giardino;
  • di intervenire per cercare di risolvere il problema degli allagamenti in via Comoli;
  • di verificare la regolarità di richiesta di contributo al cittadino per l’allacciamento alla pubblica fognatura;
  • la verifica del tracciato della fognatura pubblica a Cireggio;

nei confronti di EROGASMET-VIVIGAS:

  • di verificare l’obbligo del cittadino di portare il contatore fino all’entrata della proprietà, anzichè poterlo lasciare all’esterno sotto il balcone;

nei confronti di CON.SER.VCO:

  • il risarcimento del danno causato da un camion della raccolta dei rifiuti che, entrando nel cortile condominiale per svuotare i cassonetti, aveva urtato il portone del condominio danneggiandolo;
  • la verifica dei requisiti per la raccolta gratuita a domicilio degli ingombranti per i pensionati soli;

3. istanze di assistenza nei confronti dell’Agenzia del territorio di Novara:

  • il cittadino chiedeva l’intervento del difensore civico al fine di ottenere dall’ATC una congrua dilazione di pagamento dei canoni arretrati.

*******************

Come si può notare dall’esame delle istanze presentate, prevalgono nettamente le richieste di intervento del difensore civico per la verifica della legittimità di un provvedimento del Comune, che può essere una sanzione (per ritardo nel pagamento dell’ICI, nella comunicazione di cessione fabbricato, per violazione del codice della strada) o una delibera del consiglio comunale o della giunta (come nella caso del nuovo canile o dell’aumento dei buoni pasto della mensa scolastica).

Lo stesso vale nei confronti delle società concessionarie per il Comune di pubblici servizi, si nota come le istanze principali dei cittadini siano rivolte a conoscere a fondo i propri diritti sanciti nei regolamenti che disciplinano l’erogazione del servizio.

Ciò dimostra come i cittadini siano diventati soggetti maturi e consapevoli dei propri diritti e siano determinati a verificare in maniera approfondita le motivazioni dei provvedimenti, il rispetto delle regole e delle procedure da parte degli amministratori pubblici, piuttosto che disposti a sottomettersi supinamente ad un comando loro indirizzato.

E’ sempre maggiore da parte dei cittadini la richiesta di trasparenza, efficienza ed imparzialità da parte degli uffici comunali.

Sotto questo profilo diventa veramente importante l’opera dell’ufficio della difesa civica del Comune al fine di soddisfare l’esigenza sempre più avvertita dal cittadino di comprensione di un atto, una delibera, una sanzione che lo riguarda.

In effetti ho potuto registrare grande soddisfazione da parte dei cittadini anche per il sol fatto di essere riusciti finalmente a sviscerare regolamenti, delibere e convenzioni con le quali avevano a che fare.

***********

Le istanze non pertinenti (15) lo erano in quanto presentate da cittadini di altri comuni o nei confronti di uffici di altri comuni, oppure perchè riguardanti questioni tra privati oamministrazioni statali.

*************

Su invito del Preside dell’Istituto Tecnico Commerciale di Omegna, ho incontrato gli studenti dell’istituto e li ho intrattenuti sulla figura del Difensore Civico, sulla normativa di riferimento e sull’aspetto pratico dello svolgimento dell’incarico.

Inoltre su invito del sig. Lino Cerutti ho partecipato come relatore al corso di Storia Locale della UNI3 2004-05, con una lezione sulla figura del Difensore civico ad Omegna, con particolare attenzione ai casi pratici trattati nel corso del mio mandato.

****************

Ringrazio per l’attenzione e auguro a tutti un buon lavoro.

Omegna, 4.3.2005

Il difensore civico
Alessandra Marchioni