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PROGETTO “VITAMINA G” ANNO 2005 |
Laboratori di musica, teatro, cinema, danza e arte per giovani |
IL PROGETTO
Questo progetto è promosso dall’Amministrazione comunale ed è nato dall’incontro di diversi soggetti, le associazioni Caleidoscopio, Mastronauta, Arcademia, Associazione Arte, il Teatro delle selve e la Vedogiovane, i quali hanno creato un tavolo permanente sulle politiche giovanili condividendo alcuni obiettivi: offrire dei punti di riferimento ai giovani della città, dei luoghi di incontro, ma anche di promozione e diffusione delle culture giovanili; promuovere opportunità per il tempo libero dei giovani “non di consumo”; offrire la possibilità di sperimentarsi nella ideazione e realizzazione di iniziative; elaborare proposte più rispondenti ai bisogni specifici del mondo giovanile. Per fare tutto ciò si è deciso di utilizzare come strumento dei laboratori artistici, strutturati come dei liberi percorsi per tutti i giovani omegnesi. Nello specifico si tratta di laboratori di ritmi africani, di tecniche e di linguaggio cinematografico, di artigianato artistico, di danza etnica e di sperimentazione teatrale.
Per quest’anno, si è pensato di dare al progetto un tema ben definito: l’integrazione e l’intercultura; quindi tutti i corsi verranno realizzati con questo presupposto. Conoscere il “diverso” attraverso delle forme artistiche potrà servire ai giovani che intendono aprirsi alle differenze senza pregiudizi di ogni sorta. Alla fine dei corsi, nella festa di fine anno scolastico (11 giugno), i vari laboratori porteranno i loro lavori esibendoli al pubblico.
Nella comunità per contare
Attraverso processi di partecipazione attiva i giovani passano dall’esistere per e nella comunità al contare: è questo il percorso che connota in modo significativo l’azione partecipativa nel contesto territoriale, facendo si che la comunità diventi soggetto politico.
Nella prospettiva dello “sviluppo (o animazione) di comunità”, uno degli obiettivi fondamentali è l’empowerment, la possibilità di esercitare un controllo sulla propria vita. I giovani, dunque, sono i soggetti in quanto definiscono la direzione, gli obiettivi e le priorità della progettazione sociale che li riguarda.
Alla luce di queste riflessioni risulta di evidente e fondamentale importanza l’offerta ai giovani di Omegna dispazi di riferimento e di luoghi di incontro incittàche possano divenire fulcro dell’animazione giovanile per avviare percorsi di progettazione partecipata. In quest’ottica, dunque, si procederà per far nascere nuove soggettività sociali attive sul territorio per costruire in maniera più dettagliata e sensata progetti ed iniziative insieme ai giovani.
Tra i percorsi possibili si ipotizzano cinque ambiti particolari su cui lavorare principalmente: la musica, il teatro, il cinema, la danza e l’arte
Le iniziative e le proposte che si intende far nascere e promuovere (e, più in generale tutto lo stesso progetto), risultano, alla luce delle riflessioni sopra accennate, non tanto o non solo un obiettivo, ma soprattutto uno strumento ed una risorsa che attiva e sostiene il processo; dunque funzionali alla partecipazione.
I giovani di Omegna hanno già a disposizione molte opportunità legate allo svago ed al tempo libero già “preconfezionate” (pub, birrerie, discoteche, associazioni sportive, ecc.). Mancano, però, dei punti di riferimento stabile, riconosciuti da tutta la popolazione giovanile; dei luoghi in cui incontrarsi e confrontarsi e che permettano la “co-costruzione” di spazi, non solo fisici, per trasformare il proprio “abitare” la città in un “viverla” da protagonisti.
Le esperienze di coinvolgimento del mondo giovanile rivelano che i giovani sono “affamati” di opportunitàse viene aperto loro qualche spiraglio e se percepiscono chè può esserci uno spazio di protagonismo.
Pur aperti a cogliere qualsiasi proposta elaborata dai giovani stessi, proviamo ad ipotizzare alcune azioni che si possono mettere in campo in questo ambito:
- Offerta di luoghi e spazi in cui i ragazzi possano organizzare iniziative ed eventi (feste, eventi culturali, incontri…)
- Offerta di un occasioni di incontro multiculturale (serate a tema, cene interculturali, ecc.)
- Promozione per la formazione di associazioni spontanee e di nuovi soggetti sociali collettivi
- Offerta di attività laboratoriali legate all’ambito musicale, teatrale, cinematografico e artistico.
I LABORATORI
Associazione Arte
CORSO DI CINEMATOGRAFIA
Percorsi di Cinema Musica e Parole
Il corso si svolgerà come un viaggio attraverso il cinema, le arti visive, la letteratura e la musica di vari paesi ed epoche. sarà strutturato tendenzialmente in 2 “moduli”. Il primo legato al linguaggio cinematografico e al suo sviluppo creativo attraverso l’analisi di alcuni film significativi. Il secondo legato al racconto,alla stuttura narrativa e al rapporto con l’arte figurativa e la musica. Saranno previste esercitazione di scrittura creativa per fornire agli iscritti la possibilità di “raccontare” una storia.
I laboratori saranno svolti come vere e proprie esercitazioni pratiche e consentiranno di mettersi alla prova con i vari aspetti della scrittura di un soggetto: soggetto, sceneggiatura, piano regia, ecc…Durante i laboratori i ragazzi verranno stimolati a fornire elementi sempre nuovi nel processo creativo e ad interrogarsi su i vari aspetti da affrontare. Verranno loro affidati alcuni esercizi e ricerche (storiche, letterarie, iconografiche, scenografiche) che saranno poi alla base della loro personale elaborazione di un progetto.
Sono previsti 12 incontri a cadenza settimanale da marzo a giugno 2005.
Inizio corso: marzo 2005
Sede: Mastronauta/ Circolo Ferraris
Info: Fabio Bruno 3387789940
Associazione Culturale Mastronauta
MOSTRA LABORATORIO INTEGRAZIONE
Organizzare una mostra attraverso
un'esperienza laboratoriale collettiva
Conoscere il lavoro del "dietro le quinte" e vivere/ condividere tutti i preparativi, dalla definizione del bando all'inaugurazione.Attivare diverse espressioni artistiche e presentarle in un contesto espositivo che ne valorizzi forma e contenuto. Il progetto si articola in3 moduli:Modulo1 – TEORIA – 3 incontriApprendimento delle fasi, delle dinamiche e dei ruoli. Approfondimenti con persone esperte in materia. Modulo2- ORGANIZZAZIONE – 2 incontriSuddivisione dei ruoli e pianificazione delle attività. Affiancamento di persone esperte in materia. Modulo3 – PRATICA- 3 incontriAvvio delle diverse attività.
Si terranno incontri settimanali di 2 ore.Durata: Febbraio – Marzo2005 Inaugurazione Mostra : Aprile 2005
Inizio corso: marzo 2005
Sede: Mastronauta
Info: Elena Bini 3296485827
Associazione Culturale Mastronauta
Gruppo Le Frau
LABORATORIO DI ARTIGIANATO
La lavorazione del feltro
Il progetto nasce da un ritrovo informale di donne di varia età e provenienza. Da qui l’idea di realizzare un laboratorio di lavorazione del feltro. Partendo dalla lana di pecora cardata (lana grezza pettinata) questa viene lavorata con acqua calda e sapone e a seconda della forma che si vuole dare alla lana, viene modellata per realizzare oggetti diversi: borse, cappelli, pantofole, ecc…
La partecipazione è strettamente riservata alle donne (le frau) da 1 a 99 anni.
La cadenza degli incontri è settimanale: il martedì dalle 18 alle 22, ogni partecipante porta qualcosa per la cena.
Martedì: 18-22
Sede: Mastronauta
Info: Verena Kuhn 0323 826402
Associazione Caleidoscopio
LABORATORIO DI RITMI AFRICANI
Il laboratorio sarà incentrato sulla scoperta e l’utilizzo dello Djembe, un tamburo a forma di calice, mono pelle, ricavato da un tronco scavato su cui è posta una pelle solitamente di capra. È uno strumento di origini "Mandingue" nato in Mali. Il "Mandingué" (makinkè) é un gruppo etnico dalle origini antichissime, presente nella maggior parte delle foreste che ricoprono le regioni a sud del Mali, l'est della Guinea, il nord della Costa d'Avorio e il Burkina Faso. Dai luoghi d'origine, attraverso gli spostamenti delle tribù, dovuti per lo più a guerre e migrazioni, carestie ed altre difficoltà, il djembé si è esteso a tutto l'ovest Africa. Ancora oggi è usato in quasi tutte le festività sociali ed il suo suono è sinonimo di festa, allegria, fratellanza e comunanza fra le genti in quel luogo radunate.
Il laboratorio prevede un incontro settimanale per 12 settimane, il sabato dalle 15 alle 17.
Inizio corso: marzo 2005
Sede: Mastronauta/ Circolo Ferraris
Info: Gawane 3386655122
Teatro delle Selve
LABORATORIO TEATRALE
L’Ospite Inospitato
Dialoghi possibili fra stranieri e nativi senza l’uso di dinamite.
Lavorare sui temi dell’ospitalità, dell’accoglienza, di un altro modo di vivere, mette in evidenza, per contrasto o assonanza, la trama del nostro modo di vivere, anch’esso frutto della stratificazione di culture altre, remote o più recenti. L’ospitalità era un modo antico di entrare in contatto con le diversità, e accettarle nella loro irriducibilità. Dunque lavoreremo su tutto ciò che ha a che fare con il tema dell’ospitalità e dell’accoglienza. Dai poemi antichi al vissuto di ognuno cercheremo di rappresentare queste tematiche utilizzando il racconto e la rappresentazione scenica per realizzare un’evento teatrale alla fine del percorso laboratoriale.
Il laboratorio prevede un incontro settimanale di 2 ore per 15 settimane.
Inizio corso: marzo 2005
Sede: Circolo Ferraris
Info: Franco Acquaviva 0322 998533 - 3396616179
Associazione Arcademia dello Spettacolo
LABORATORIO DI DANZA ETNICA
La Danza Indiana
Il laboratorio prevede la conoscenza, lo studio, lo sviluppo e l’esecuzione di una coreografia. La danza indiana comunica con gli spettatori attraverso 4 elementi che il danzatore deve padroneggiare:
- Vestiti e trucco
- Liricità del canto
- Gesti del corpo (piedi con suono delle cavigliere, mani ebraccia, viso, occhi e sopracciglia, testa tutta e collo)
- I cosiddetti gesti della mente, usati per esprimere i sentimenti (sguardi, svenimenti, pelle d’oca, arresti improvvisi…)
La danza indiana costituisce un’espressione estetica e artistica di notevole bellezza, ha un effetto rivitalizznte sull’organismo e sul sistema nervoso e rappresenta un percorso di consapevolezza e di crescita interiore. La sua pratica regolare dona armonia fisica, psichica e spirituale.
Il percorso si sviluppa in dodici lezioni di due ore ciascuna.
Inizio corso: marzo 2005
Sede: Arcademia
Info: 0323 883535
ISCRIZIONI E INFORMAZIONI
Per iscriversi ai laboratori e per informazioni è possibile contattare direttamente il docente del laboratorio o l’InformaGiovani, via XI Settembre 9 c/o Biblioteca Comunale, Omegna. Mer: 9-12Gio: 15-18 Sab : 9-12/15-18 Tel. 0323 887235
e-mail: informagiovani@comune.omegna.vb.it
LE SEDI
Associazione Culturale Mastronauta – vicolo Strona 8,Omegna. Tel. 0323 887218 mastronauta@yahoo.it
Salone Polifunzionale del Circolo ARCI Ferraris – via Manzoni 38, Omegna.Tel. 0323 62887
Arcademia dello Spettacolo – Via Oddino Pietra17/19Omegna. Tel 0323 883535 info@arcademia.it