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SPORTELLO
UNICO ASSOCIATO |
REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE
GESTIONE ASSOCIATA
Art. 1 OGGETTO
2. Lo Sportello
Unico per le attività di cui al D.P.R. 447/98,
esercita funzioni di carattere:
· amministrativo,
per la gestione del procedimento unico;
· informativo,
per l'assistenza e l'orientamento alle
imprese ed all'utenza in genere;
· promozionale,
per la diffusione e la migliore conoscenza delle opportunità e potenzialità esistenti
per lo sviluppo economico del territorio, anche per il tramite della Camera di Commercio
del VCO, come da relativa Convenzione.
3. Sono ricomprese nell'ambito delle disposizioni di cui al comma precedente le procedure di autorizzazione per la localizzazione degli impianti produttivi di beni e servizi, per la loro realizzazione, ristrutturazione, ampliamento, cessazione, per la riattivazione e riconversione dell'attività produttiva, nonché per l'esecuzione di opere interne ai fabbricati adibiti ad uso d'impresa ed all'interno di un progetto di sviluppo di attività produttive.
Ai fini del
presente regolamento si intendono:
· per impianti produttivi, le costruzioni od impianti destinati ad attività industriali, commerciali, agricole o artigianali dirette alla produzione di beni ed alla prestazione di servizi, ivi incluse le attività turistiche ed alberghiere nonché i servizi resi dalle banche e dagli intermediari finanziari;
· per
localizzazione, l'individuazione delle aree da destinare allinsediamento di impianti
produttivi;
· per
realizzazione, la costruzione di nuovi impianti produttivi;
· per
ristrutturazione, l'attività diretta a modificare l'impianto produttivo;
· per riconversione, il mutamento di comparto merceologico attraverso la modificazione dei cicli produttivi dell'impianto esistente.
Per quanto
concerne gli impianti a struttura semplice di cui all'art. 6 - comma 6, D.P.R. n. 447/98,
si fa rinvio alla normativa regionale di riferimento.
Ogni altro procedimento relativo
ad autorizzazioni, nulla osta o atti di assenso comunque denominati, per lesercizio
di attività economiche, che può essere aggiunto allattività della Struttura
preposta allo Sportello Unico, deve fare riferimento alla relativa normativa di settore.
La sede dello Sportello Unico in forma associata è
presso il Comune di Omegna, via De Angeli 109, sotto la responsabilità del Dirigente del
Servizio Tecnico Ing. Vittorio Beltrami, ed esercita la propria attività in piena autonomia funzionale.
Art. 2
ATTRIBUZIONI DEL RESPONSABILE DELLO SPORTELLO UNICO
1. Alla Direzione
della struttura dello Sportello Unico per le
attività produttive è preposto un Dirigente responsabile dello stesso.
Il responsabile
dell'ufficio viene nominato dal Sindaco del Comune di Omegna capofila, con proprio
provvedimento ai sensi della L. 81/93 e s.m.i., e assume la responsabilità della corretta
applicazione delliter del Procedimento di cui al D.P.R. 447/98 e di quanto previsto L. 112/98, e del relativo
provvedimento finale che ha come contenuto la sintesi dellesercizio delle varie
competenze coinvolte; restano ferme le responsabilità delle altre amministrazioni ed enti
pubblici, nonché dei vari Dirigenti e/o Responsabili delle altre strutture del Comune di
Omegna e degli altri Comuni associati, per le fasi endoprocedimentali coinvolte; è responsabile altresì delle
attività esulanti lo Sportello e riferite ad altra normativa.
Al Dirigente
Responsabile compete in particolare l'adozione degli atti e provvedimenti amministrativi
concernenti lo Sportello Unico, compresi tutti gli atti che impegnano l'amministrazione
verso l'esterno, la gestione finanziaria, tecnica ed amministrativa, ivi compresi autonomi
poteri di spesa, di organizzazione delle risorse umane, strumentali e di controllo, con
annessa responsabilità, in via esclusiva, per il conseguimento dei risultati, nell'ambito
dei programmi definiti dagli organi politici dellAmministrazione di appartenenza; Il Dirigente responsabile ha inoltre, nei
confronti dei soggetti, che intervengono nel Procedimento di cui al D.P.R. 447/98, interni
o esterni allente, poteri di:
-impulso,
relativamente agli atti istruttori loro affidati che debbono confluire nel provvedimento finale;
-diffida e messa
in mora , per linadempimento o il ritardato adempimento, segnalata, successivamente, agli organi competenti
con la richiesta di applicazione delle sanzioni previste dalla legge, dai relativi
contratti collettivi nazionali di lavoro e da eventuali norme regolamentari; qualora tale
inadempimento o ritardo sia reiterato per più di una volta, tale segnalazione va
effetttuata al Prefetto del Verbano Cusio Ossola ed allistituendo Osservatorio
nazionale sulle semplificazioni;
-convocazione
della conferenza dei servizi, anche a prescindere dalla richiesta dellimpresa, anche
ai fini dei pareri preventivi da rendere ai sensi dellart. 3, c. 3 del D.P.R.
447/98;
-proposizione
della Conferenza dei Servizi decisoria, di cui allart. 4, c. 3 del D.P.R. 447/98, al
Sindaco del Comune associato interessato allimpianto.
Ferma rimanendo la responsabilità del Dirigente, questi può individuare altri addetti alla struttura quali responsabili di procedimento, assegnando la responsabilità di fasi sub-procedimentali o di adempimenti istruttori, continuando peraltro ad esercitare una diretta attività di sovrintendenza e di coordinamento.
Il Responsabile
predispone periodicamente relazioni sull'attività svolta e piani di lavoro per
l'attività dello Sportello nel periodo successivo, in cui sono operativamente tradotti il
complesso degli obiettivi e degli indirizzi stabiliti dagli organi di governo dellamministrazione
di appartenenza, nonché fornisce proposte ed indicazioni di carattere programmatico. Tali
piani costituiscono la base per la costruzione del piano esecutivo di gestione e, per la
parte approvata, punto di riferimento per la valutazione dei risultati, delle
responsabilità e dei trattamenti economici accessori.
Il Responsabile
dello Sportello acquisisce dufficio atti
e documenti, detenuti dalle strutture degli enti associati, utili per lesercizio
delle proprie funzioni. Analogamente i responsabili delle altre strutture comunali o di
altre pubbliche amministrazioni, cointeressati ai procedimenti, acquisiscono dufficio
atti e documenti dello Sportello Unico.
2. Oltre a quanto indicato nell'articolo precedente, il Responsabile dello Sportello Unico sovrintende a tutte le attività necessarie al buon funzionamento dello stesso ed in particolare:
- coordina lattività dei Responsabili degli Uffici per le Attività Produttive dei Comuni associati, con poteri di diffida e messa in mora così come previsto dal precedente comma in ordine agli Enti terzi;
· coordina l'attività dei responsabili dei procedimenti, al fine di assicurare il buon andamento delle procedure di competenza del proprio o degli altri Comuni associati;
· segue l'andamento dei procedimenti presso le altre amministrazioni di volta in volta coinvolte da un procedimento unico, interpellando direttamente, se necessario, gli uffici o i responsabili dei procedimenti di competenza;
· cura che siano effettuate le audizioni con le imprese, coinvolgendo, se necessario, le amministrazioni o gli uffici di volta in volta interessati;
· cura che siano
effettuate le comunicazioni agli interessati;
· partecipa alle
attività del Comitato Tecnico per lo Sportello Unico presso con sede presso la Camera di
Commercio del VCO.
3. Il Dirigente Responsabile deve inoltre porre
particolare cura affinché l'attività sia
sempre improntata ai seguenti principi:
· massima
attenzione alle esigenze dell'utenza;
· preciso
rispetto dei termini e anticipazione degli stessi, ove possibile;
· rapida
risoluzione di contrasti e difficoltà interpretativi;
· divieto di aggravamento del procedimento e perseguimento costante della semplificazione del medesimo, con eliminazione di tutti gli adempimenti non strettamente necessari;
· standardizzazione
della modulistica e delle procedure;
·
costante innovazione tecnologica,
nei modi specificati all'art. 4, tesa alla semplificazione dei procedimenti e dei
collegamenti con l'utenza, anche mediante l'introduzione della firma elettronica, ed al
miglioramento dell'attività di programmazione.
1. L'assegnazione
dell'incarico di direzione dello Sportello Unico è temporanea e revocabile.
L'incarico è conferito dal Sindaco del Comune di Omegna, con provvedimento motivato, sentito il Direttore generale o, in assenza di tale figura, il Segretario Generale, secondo criteri di professionalità in relazione agli obiettivi definiti dai programmi dell'amministrazione, di norma secondo le procedure previste dal regolamento di organizzazione.
L'affidamento
dell'incarico tiene conto della formazione culturale adeguata alle funzioni, della
effettiva attitudine e capacità professionale e manageriale, nonché della valutazione
dei risultati ottenuti, e può prescindere da precedenti assegnazioni di funzione di
direzione, anche a seguito di concorsi (art. 51 - comma 6, ultimo periodo, della legge n.
142/90, come sostituito dall'art. 6 - comma 7, della legge n. 127/97).
Il provvedimento
di nomina deve anche indicare l'incaricato Dirigente o con funzioni dirigenziali, per la
sostituzione del Dirigente Responsabile in caso di temporaneo impedimento, ivi comprese
situazioni di incompatibilità, od assenza.
L'incarico è
conferito a tempo determinato, di durata comunque non superiore a quella del mandato del
Sindaco. Nel caso di mancata indicazione del termine, l'incarico si intende conferito fino
al termine del mandato elettivo del Sindaco.
L'incarico, se conferito a Dirigente di ruolo del Comune, è
prorogato di diritto, all'atto della naturale scadenza, fino a quando non intervenga la
nuova nomina.
L'incarico, prima
della naturale scadenza, può essere modificato per esigenze di carattere funzionale ed
organizzativo o revocato, con provvedimento motivato del Sindaco.
2. Lufficio rappresenta un momento di raccordo
con le altre strutture amministrative e tecniche dell'Ente di appartenenza e degli altri
Comuni i quali affidino la gestione del Servizio in forma associata al Comune di Omegna in
riferimento a tutte le procedure finalizzate al rilascio di un provvedimento di
autorizzazione per:
· localizzazione,
rilocalizzazione e realizzazione degli impianti produttivi di beni e servizi;
· ristrutturazione,
ampliamento, riattivazione e riconversione dell'attività produttiva;
·
esecuzione di
opere interne ai fabbricati adibiti ad uso di impresa.
3. 1 settori comunali coinvolti nel procedimento autorizzativo dovranno trattare le parti di istruttoria loro affidate autonomamente dalla normale attività, al fine di rispettare i termini previsti dalla normativa nazionale e del presente regolamento, assicurando in ogni caso per gli adempimenti di loro competenza una sollecita attuazione e comunque il pieno rispetto dei termini prescritti. Tutte le istanze strettamente connesse allattività dello Sportello che non sono avviate dallo stesso seguiranno liter antecedente la normativa del D.P.R. 447/98 e non devono essere trasmesse alla Struttura responsabile del Procedimento unico.
4. Il responsabile dello Sportello Unico per le attività produttive può emanare apposite direttive onde assicurare uniformità di indirizzo all'azione dell'ente di appartenenza, richiedere prestazioni di attività collaborativa ai responsabili delle altre strutture, nonché disporre la costituzione di gruppi di lavoro, con le strutture interessate, per l'esame di problematiche organizzative o procedurali di interesse comune. Qualora se ne ravvisi l'opportunità può essere estesa la partecipazione anche ad enti pubblici ed organismi privati interessati, così come previsto nella Convenzione per la gestione associata dello Sportello Unico.
I. Il Dirigente
preposto allo Sportello Unico è responsabile in via esclusiva dell'attività
amministrativa, della gestione e dei relativi risultati. Risponde, nei confronti degli
organi di direzione politica del Comune di appartenenza, in particolare:
· del perseguimento degli obiettivi assegnati nel rispetto dei programmi e degli indirizzi fissati dagli organi politici;
· dei rendimenti e dei risultati della gestione finanziaria, tecnica ed amministrativa, anche sotto l'aspetto dell'adeguatezza del grado di soddisfacimento dell'interesse pubblico, incluse le decisioni organizzative e di gestione del personale;
· della funzionalità della struttura organizzativa cui è preposto e dell'impiego ottimale delle risorse finanziarie, umane e strumentali assegnate;
· del buon
andamento e della economicità della gestione.
1. L'ufficio è dotato di un sistema informatico che garantisce l'accesso gratuito a chiunque desideri monitorare l'iter della sua pratica e, con un sistema di collegamento con la Regione e le altre realtà associative del mondo del lavoro, desideri informazioni circa agevolazioni e incentivi a sostegno degli investimenti, opportunità localizzative e rilocalizzative, attività di promozione ed internazionalizzazione delle imprese.
2. L'accesso alle informazioni pubbliche è garantito a chiunque vi abbia interesse tramite la rete Internet mentre per le comunicazioni tra gli Enti viene realizzata una rete Internet ad accesso controllato.
Le informazioni
pubbliche concernono principalmente:
· gli adempimenti
previsti dai procedimenti per gli insediamenti produttivi;
· le domande di
autorizzazioni presentate, con relativo stato d'avanzamento dell'iter procedurale o esito
finale dello stesso;
· la raccolta dei
quesiti e delle risposte relative ai diversi procedimenti;
· le opportunità
territoriali, finanziarie e fiscali esistenti.
3. Verranno
adottate le misure adeguate, in rapporto allo sviluppo delle tecnologie, per garantire la
sicurezza dell'ambiente di base e applicativo e l'individuazione certa del personale che
interagisce con il sistema informatico. Oltre al prodotto specifico per la costituzione
della banca dati pratiche, lo Sportello Unico utilizzerà prodotti standard di mercato che
garantiscano l'interscambio di dati e testi con le altre amministrazioni. Curerà inoltre
direttamente, in raccordo con gli altri Enti, l'informazione e la comunicazione attraverso
uno specifico sito Internet che funga anche da sistema di ingresso e di guida per gli
imprenditori verso punti informativi presenti in rete.
4. Il
Servizio Informatico del Comune di Omegna, o altro soggetto alluopo incaricato, di concerto con il Responsabile dello Sportello, provvede, e ne assume la relativa responsabilità,
a tutti gli adempimenti inerenti la dotazione
informatica dello Sportello Unico nella sua forma associata, ivi comprese le attività previste per ladesione alla Rete Unitaria
regionale della Pubblica Amministrazione (RUPAR); in particolare:
-
sovrintende
alla dotazione delle attrezzature hardware necessarie allo Sportello Unico associato;
-
provvede ad
acquisire il software per il funzionamento dello Sportello;
-
effettua il
monitoraggio dello Sportello informatico in generale;
-
crea larchivio
informatico di cui allart. 3, c. 2 del D.P.R. 447/98;
-
cura la
pubblicazione in Internet dei dati e delle informazioni contenuti nellarchivio;
-
sovrintende
allo studio delle forme di interconnessione telematica permanente tra i Comuni associati e
gli altri Enti, e/o strutture, interne ed esterne, coinvolte nel procedimento.
1. L'Amministrazione Comunale di Omegna persegue quale obiettivo primario la valorizzazione delle risorse umane e la crescita professionale dei dipendenti, per assicurare il buon andamento, l'efficienza e l'efficacia dell'attività amministrativa. A tal fine, quale Comune capofila, secondo le indicazioni fornite dalla Consulta dei Sindaci e dal Comitato tecnico, compatibilmente con le risorse disponibili, programma e cura in modo uniforme la formazione, l'addestramento professionale ed il costante aggiornamento di tutti gli addetti assegnati allo Sportello Unico ivi compreso il personale degli altri Comuni associati che con esso interagisce.
1. I procedimenti disciplinati dal presente
regolamento iniziano con la presentazione della domanda o direttamente dall'interessato o
da parte di persona o associazione di sua fiducia, anche mediante posta o via fax , nel rispetto della vigente normativa in
materia di istanze alla Pubblica Amministrazione.
2. La domanda può essere presentata allo Sportello Unico o presso lUfficio per le Attività Produttive del Comune associato, laddove istituito, competente per territorio
3. Alla ricezione dellistanza lo Sportello unico o lUfficio per le Attività Produttive competente per territorio provvede ad assegnare un numero di pratica. Dalla data della protocollazione decorre il termine per la conclusione del procedimento.
4. Per i procedimenti di competenza dello Sportello Unico, entro il giorno lavorativo successivo, lUfficio per le Attività Produttive effettua una pre-istruttoria di massima inerente la completezza e la coerenza della documentazione e delle certificazioni presentate, e trasmette allo Sportello Unico la domanda e la relativa documentazione corredata di una segnalazione delle eventuali carenze riscontrate. In caso di palese e grave carenza di documentazione, lufficio competente respinge immediatamente listanza, segnalando al richiedente le carenze riscontrate. Qualora la carenza della documentazione non sia stata rilevata nel corso della preistruttoria, in qualunque momento se le carenze sono di carattere formale la struttura competente della fase subprocedimentale provvede, sentito direttamente il presentatore dellistanza, alla sistemazione della medesima, compresa la documentazione allegata; ove invece le carenze siano di carattere sostanziale, la suddetta struttura provvede a segnalarle direttamente allinteressato interrompendo(?) i termini del procedimento, dandone nel contempo comunicazione al Responsabile dello Sportello Unico, così come gliene dà notizia alla ricezione delle integrazioni e del conseguente avvio (O riavvio?) procedurale. LUfficio per le Attività Produttive relativamente alla gestione del subprocedimento di propria competenza provvede direttamente ad istruire la pratica diversamente la invia anche al Comune competente
5. Dopo la protocollazione la pratica viene immessa nell'archivio informatico di cui all'art. 5 e contestualmente pubblicata all'Albo Pretorio dell'Ente, se afferente al procedimento di autocertificazione di cui allart. 6 del D.P:R.447/98. Da tale data decorre il termine per la conclusione del procedimento, che dovrà essere comunicato dall'ufficio centrale al richiedente.
6. L'archivio
delle istanze presentate allo Sportello, comprensivo delle caratteristiche dell'intervento
e dell'esito finale dell'istruttoria, è di libero accesso.
7. Non sono
pubbliche le informazioni inerenti il richiedente, o quant'altro possa ledere il diritto
alla privacy o alla privativa industriale o rientrino nelle limitazioni al diritto di
accesso ai documenti amministrativi, così come
indicate dal Garante della Privacy.
1. Si fa rinvio
a quanto precisato all'art. 1 comma 2 del presente regolamento e all'emananda normativa
regionale per quanto attiene la definizione di Impianto a Struttura Semplice.
1. I procedimenti sono effettuati dallo Sportello seguendo il disposto degli artt. 4 - 5 - 6 - 7 - 8 del D.P.R. 447/98.
2. 1 procedimenti concernenti gli impianti produttivi possono assumere la forma del procedimento semplificato (ai sensi del capo Il - artt. 4 e 5 dei D.P.R. n.447/98) o del procedimento mediante autocertificazione (ai sensi dei capo III - artt. 6, 7 e 8 del D.P.R. n.447/98).
3. L'iter
procedurale si sviluppa secondo la disciplina di cui al D.P.R. n. 447/98.
1. Lo sportello partecipa in via normale al collaudo di tutti gli impianti autorizzati con il procedimento previsto dall'art. 9 D.P.R. 447/98, con tecnici propri o di altro settore dell'amministrazione, o di altre amministrazioni, all'uopo incaricati.
2. Lo Sportello e le altre Amministrazioni competenti possono effettuare controlli senza preavviso anche dopo l'effettuazione dei collaudi ai sensi dell'art. 9 comma 7 del D.P.R. citato anche quando gli stessi siano effettuati direttamente a cura dell'impresa per infruttuoso decorso del termine prescritto.
1. Lo Sportello Unico associato, anche in collaborazione con altri enti, esercita anche servizi di informazione, rivolti in particolare alle realtà imprenditoriali, relativi a finanziamento e agevolazioni finanziarie e tributarie, a livello comunitario, nazionale, regionale o locale. Deve essere curata e sempre aggiornata, a tale scopo, una raccolta di leggi, regolamenti, circolari, giurisprudenza, risoluzione di quesiti, bandi, schemi di domande e quant'altro necessario per una completa attività informativa.
2. Nell'ambito delle attività di carattere promozionale, lo Sportello pone in essere, direttamente ed in collaborazione con altri enti ed associazioni, tutte le iniziative, anche per via telematica, volte a diffondere la conoscenza del territorio e delle potenzialità economico-produttive offerte dallo stesso.
1. Quando l'istruttoria comprende l'acquisizione di autocertificazioni prodotte dall'interessato o da altri soggetti in sua vece, la falsità delle stesse, oltre a comportare responsabilità penali, rappresenta causa ostativa al rilascio del provvedimento finale oppure comporta decadenza dello stesso ai sensi della relativa normativa vigente, art. 6, c.7 e c. 11 del D.P.R. 403/98.
2. Lo sportello Unico ha la facoltà di esperire controlli, anche a campione, sulla veridicità delle suddette autocertificazioni, senza aggravare il procedimento amministrativo, con riferimento al termine finale del procedimento stesso.
3. Presso lo Sportello Unico è costituito un particolare archivio per i casi di procedimenti sanzionatori, collegato in via informatica allarchivio delle pratiche.
1. I servizi resi dallo Sportello Unico sono soggetti al pagamento di spese o diritti determinati ai sensi delle vigenti disposizioni legislative. Tali somme sono da rimettere direttamente agli enti e/o uffici competenti dei vari sub procedimenti, almeno fino allapprontamento di adeguati strumenti elettronici alluopo previsti; tuttavia lo Sportello dovrà acquisire la modulistica necessaria alleffettuazione del pagamento che provvederà a distribuire allinteressato contestualmente al ricevimento della domanda. E fatta salva inoltre la facoltà di richiedere alle Imprese che beneficeranno dei servizi forniti dallo Sportello, una quota finanziaria quale compartecipazione alle spese, determinate dalla consulta dei Sindaci di cui allart. 13 della Convenzione.
1. Al presente regolamento deve essere assicurata
ampia pubblicità.
2. Copia dello stesso deve inoltre. essere sempre tenuta a disposizione del pubblico, anche per via telematica, perché chiunque né possa prendere visione o estrarre copia.
Per quanto non espressamente previsto dal presente regolamento, si fa rinvio alla normativa vigente in materia di Sportello Unico per le attività produttive, alla legge 7 agosto 1990 n. 241 e successive modifiche ed integrazioni, alle Leggi 127/97 e 191/98, al D.P.R. 403/98, nonché al Regolamento Comunale sull'ordinamento degli uffici e dei servizi ed alla Convenzione per la gestione in forma associata dello Sportello Unico per le Attività Produttive di Omegna.
I. Il presente
regolamento, divenuto esecutivo ai sensi di legge, entra in vigore il giorno successivo
allaffissione per 15 giorni consecutivi allAlbo Pretorio comunale.