Lunedì, 15 Marzo 2021

Attenzione desta, a Omegna, sul servizio di Mensa Scolastica



Attenzione desta, a Omegna, sul servizio di Mensa Scolastica


Il Sindaco di Omegna, Paolo Marchioni, ha reso noto in occasione di una recente conferenza stampa, che l’Amministrazione comunale e gli Uffici competenti sono al lavoro per verificare la situazione “mensa scolastica” portata all’attenzione da alcuni cittadini nelle scorse settimane alla luce, però, delle difficoltà organizzative riscontrate, da settembre a oggi, a causa della situazione pandemica in corso

 

Come sottolineato durante l’incontro con la stampa dal Primo Cittadino: «In risposta a una serie di sollecitazioni giunte a Palazzo di Città, già qualche settimana fa, insieme all’Assessore all’Istruzione Sara Rubinelli, ci siamo recati senza preavviso presso l’IC Beltrami, dove abbiamo pranzato insieme ai bambini e agli insegnanti consumando un pasto che non abbiamo giudicato né immangiabile, né proposto in maniera impropria. Tuttavia, di fronte alle criticità comunicate e appurate con ulteriori controlli, resta ferma da parte dell’Amministrazione la volontà di verificare con attenzione che il servizio erogato dalla SIR Ristorazione sia conforme per qualità complessiva, temperatura, sapidità, nella consapevolezza, però, che stiamo pur sempre parlando di un servizio di mensa scolastica».

 

Un’ulteriore sottolineatura arriva dal referente comunale dell’Ufficio Scuola Luca Vergerio, secondo cui: «Senza alcuna volontà di giustificare il servizio erogato, è opportuno far notare che la situazione pandemica sta rendendo molto difficoltoso anche l’approvvigionamento per la Ditta incaricata, nei confronti della quale il numero di utenze garantito da capitolato d’appalto non è mai stato rispettato, causa situazione emergenziale in corso. Resta, naturalmente ferma la volontà di sanzionare in maniera opportuna eventuali inadempienze laddove risultassero comprovate ed evidenti».

 

«L’invito – è l’opportuna puntualizzazione dell’Assessore Rubinelliè di comunicare con l’Amministrazione e gli Uffici comunali competenti attraverso i canali ufficiali e non esprimendo il proprio disappunto – a torto o a ragione – via social. Esiste, infatti, una Commissione Mensa formalmente nominata e incaricata di farsi portatrice delle istanze che giungono a cadenza regolare. È, inoltre, opportuno ricordare che il Comune ha in atto una serie di controlli strutturati al fianco del responsabile dell’ASL e dell’Ente che certifica la qualità delle Mense. Questo per ricordare che il Comune ha la possibilità di sanzionare quel che non funziona ma ha anche la responsabilità di verificare che quanto portato alla sua attenzione sia, effettivamente, appurabile in maniera oggettiva dai responsabili preposti a farlo».