Venerdì, 23 Settembre 2022

Consiglio comunale 22 settembre: il resoconto



Consiglio comunale 22 settembre: il resoconto


Si è tenuto ieri, giovedì 22 settembre, presso l’auditorium “Teresio Piazza” del Forum il terzo consiglio comunale della nuova amministrazione.

In apertura di assemblea sono state conferite dal Vice Sindaco reggente Mimma Moscatiello le deleghe ai consiglieri di maggioranza: Gianni Desanti delega al bilancio, Rosa Rita Varallo alle pari opportunità, Franca Savia alla sanità, Dario Galizzi alla relazione con i quartieri, Viola Bino alle politiche giovanili, Alessandra Gebbia alla pubblica istruzione e alla formazione professionale e ancora Simona Motetta alla biblioteca e Iuri Carbone allo sport e all’ambiente. «Le deleghe hanno una funzione molto chiara: non vogliono sostituire la giunta, ma il consigliere delegato segue una specifica pratica al fianco dell’assessore competente - spiega Moscatiello -. In ogni comune in cui sono presenti le figure dei consiglieri delegati si migliorano i rapporti con le persone».

L’ottava variazione di bilancio ha previsto entrate aggiuntive pari a 91mila euro dovute da trasferimenti dello Stato. Tra le spese si segnalano 11mila euro in più da destinare alle associazioni sportive cittadine; 5mila euro sono destinati alla Paffoni Fulgor, 5mila alla Utlo (Ultra trail del lago d’Orta) e mille euro per il Baskin di Azzurra Vco. Gli importi in variante comprendono gli adeguamenti economici per il completamento di lavori edili già programmati che hanno subito importanti incrementi di costi a causa della particolare contingenza economica in cui si trova il settore edilizio in questo momento (differenza di costi tra fase preventiva ed esecutiva).

Sono stati messi 50mila euro aggiuntivi per le progettazioni a favore di progetti che potrebbero essere finanziati da Pnrr; questa somma è stata aggiunta ai 10mila euro residuali nel bilancio per un nuovo totale pari a 60mila euro. Il punto all’ordine del giorno è stato approvato con i voti favorevoli della maggioranza; astenute invece le forze di minoranza.

Durante l’assise sono stati affrontati alcuni punti tecnici. All’unanimità è passata la proposta di alienare tre immobili residenziali di proprietà comunale, la cui base d’asta assomma a 312mila euro; si tratta di tre immobili in pessimo stato manutentivo e di scarso interesse per gli investimenti comunali. Sono stati poi nominati all’unanimità i componenti locali della Commissione del paesaggio: gli architetti Marcello Bergamasco, Maura Daverio, Alessandra Vicari, Sara Beltrami e l’agronomo Paolo Andreoli.

Successivamente, si è passati a un ordine del giorno, promosso dal consigliere di maggioranza Marcello Maulini, contro l’omofobia grazie al quale si è ribadito che è assolutamente vietato avviare azioni di propaganda di idee fondate sulla superiorità o sull’odio razziale o etnico. «La violenza di genere è ancora troppa - ha precisato Moscatiello -. Si tratta di un ordine del giorno utile per riflettere. Vanno affrontati anche nel nostro consiglio comunale dei temi di più ampio respiro; siamo come Omegna un tassello di un mosaico più grande». Il presidente del consiglio comunale Rosa Rita Varallo ha aggiunto: «Abbiamo il dovere di combattere l’indifferenza, un ordine del giorno come questo serve a far capire che anche noi facciamo parte della storia cittadina e nazionale che si sta evolvendo». Importante e applaudito dalla sala l’intervento del consigliere di maggioranza Viola Bino: «Questa si chiama discriminazione per un motivo. Questo è decidere, sulla base di chissà quale criterio, che c’è un “noi” che rappresenta la normalità e un “loro” che invece è aberrante e va nel migliore dei casi compatito, nel peggiore eliminato. Ed è per questo che serve agire con degli interventi mirati, come quello che è stato proposto questa sera». L’ordine del giorno è stato approvato con dodici voti favorevoli, tra cui quelli dei consiglieri di minoranza di Omegna si cambia.

Nel corso della serata si è parlato anche di sanità, tema sul quale la Vice Sindaca reggente si è espressa in questi termini: «Non serve un terzo polo nella discussione perenne e costante tra Domodossola e Verbania: ci sono moltissimi cittadini del Cusio che decidono di andare in un’altra azienda, quella di Novara. Si crea una mobilità passiva che impoverisce l’azienda della nostra provincia. Questo è il fatto più importante sul quale riflettere per proteggere la sanità del Cusio».

L’amministrazione comunale ha inoltre risposto all’interrogazione di Fratelli d’Italia e Lega circa l’area di Via Verta (Campo Rom). Queste le parole di Moscatiello: «È stato attivato un tavolo di lavoro per trovare, il prima possibile, una soluzione abitativa diversa da quella attuale. Siedono al tavolo Caritas, Ciss Cusio, Comune di Madonna del Sasso, Società San Vincenzo de Paoli, Chiesa Evangelica e Alessio Matella. Mercoledì 21 settembre vi è stata la sentenza della Corte d’Appello di Torino che ha rigettato l’appello della famiglia Rom confermando la sentenza impugnata. Ora non è più tempo di ricorsi, sentenze, giudici, avvocati: non buttiamo via altre risorse economiche ed umane in una vicenda che aspetta solo una soluzione responsabile che coinvolge una famiglia comunitaria che non ha mai dato alcun problema alla comunità e che merita una attenzione ed una vita dignitosa come e non meno di tutti gli altri cittadini omegnesi. Ognuno faccia la sua parte senza crociate ideologiche che non risolvono i problemi ma li accentuano».

Infine, all’interrogazione di Omegna si cambia sul dissuasore di via Repubblica l’assessore Andrea Viganò ha replicato: «Ho presente il problema del dosso. Ce ne sono altri in città che necessitano di un intervento. Quelli in plastica ormai non sono più a norma; vanno quindi sostituiti e, ove necessita, ampliati lungo l’intera carreggiata. Ci siamo già mossi con l’ufficio tecnico in questa direzione».