Lunedì, 28 Novembre 2022

Riqualificazione Madonna del Popolo, la replica di Viganò alle minoranze



Riqualificazione Madonna del Popolo, la replica di Viganò alle minoranze


L'assessore ai lavori pubblici del Comune di Omegna Andrea Viganò ha risposto venerdì 25 novembre all'interrogazione presentata dal gruppo “Lega Salvini” relativa al progetto di riqualificazione dell’immobile “ex scuola elementare Madonna del Popolo”. Il testo della risposta è il seguente: 
Quesito: Conferma di aver incaricato un architetto affinchè possa redigere un progetto per trasformare l’edificio scolastico in una struttura ospitante tutti gli uffici comunali;
Risposta: In conformità alle linee programmatiche di recupero e riqualificazione del patrimonio edilizio esistente, è stato affidato incarico professionale all’arch. Tommaso Marchi per la redazione di uno studio di fattibilità tecnico-economica, al fine di valutare il riuso dell’immobile sopra indicato e la riqualificazione dell’intera area circostante. Tale progetto costituisce atto preliminare di valutazione per la rigenerazione dell’immobile e la valorizzazione delle aree pertinenziali adiacenti, funzionale alla riqualificazione dell’intero lotto urbano in cui insiste, da troppo tempo abbandonato.
Quesito: In caso di conferma della precedente domanda: per quale motivo non è stata interessata la 2° commissione su questa nuova destinazione d’uso, ricordando all’assessore, che esiste in comune uno studio di fattibilità, approvato dalla giunta Mellano, per accorpare tutti gli uffici comunali, presso gli ex uffici Lagostina in via 4 novembre;
Risposta: L’incarico professionale affidato afferisce ad una progettazione preliminare (fattibilità tecnico-economica); tutte le scelte di attuazione, recupero e valorizzazione di tali immobili, comportanti cambi di destinazione d’uso, modifiche del territorio e/o scelte strategiche di ottimizzazione del patrimonio comunale, saranno sicuramente condivise preliminarmente con la Commissione di riferimento ed enti coinvolti (quartiere, parrocchia, associazioni, ecc…) prima della loro attuazione esecutiva. Gli immobili “ex uffici Lagostina” afferiscono ad altra proprietà, pertanto non nelle disponibilità dell’Amministrazione comunale. È intenzione di questa Amministrazione perseguire obiettivi di fattibilità degli interventi, investendo per quanto possibile sugli immobili degradati di proprietà comunale. Dalle valutazioni effettuate dall’allora giunta Mellano è passato molto tempo e sono emerse nuove necessità e criteri di valutazione, che rendono questa scelta progettuale strategica per la soluzione di molteplici criticità lasciate irrisolte fino ad ora. Inoltre, il contesto urbanistico in cui insistono gli ex uffici Lagostina, non è neanche minimamente paragonabile alle necessità di riqualificazione urbana che richiede da tempo l’area Madonna del Popolo, chiaramente “dimenticata” in questi anni.

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